Quando la house si fonde con il reggaeton

12 ottobre 2016 Nessun Commento »

La musica è una forma d’arte e come tale è sempre in movimento ed in trasformazione. Nuovi generi musicali si formano come ibridazione o contaminazione. Sempre più spesso artisti con diverse influenze e diverse nazionalità e background, riescono a mettersi in contatto e creare pezzi unici. Questo tipo di rivoluzione avviene anche nelle discoteche.

La musica regina di questo luogo è sicuramente la musica house. Negli ultimi anni però, questa oltre alla combinazione con la musica elettronica e il pop, ha avuto una consistente ibridazione con il reggaeton.

House e reggaeton a confronto

La musica house nacque nelle discoteche di Chicago negli anni 80. Dalle discoteche di Chicago, successivamente, arrivò nelle discoteche di tutto il mondo, dalle discoteche Roma a quelle di Dubai. Il genere, che è fortemente influenzato dalla disco music, è caratterizzato da una metrica di standard fissa sul 4/4, con la cassa che batte su ogni quarto.

La melodia e la musica, viene creata utilizzando dei sintetizzatori, dei sequencer, dei campionatori, i quali creano degli effetti e dei suoni completamente elettronici. Ogni canzone house, ha sempre un’introduzione, generalmente realizzata utilizzando solamente i suoni di batteria, seguito dal ritornello generalmente cantato. La batteria inizia a velocizzare il ritmo e dopo una velocissima rullata con stacco finale, parte un nuovo tema musicale. Dopodiché per chiudere il brano, vi è la coda, la quale è fondamentale per far sì che il DJ possa inserire due brani in sequenza, senza che il pubblico se ne accorga.

Il reggaeton invece nasce a Puerto Rico e a Panama. è una forma di musica reggae nata a Porto Rico ed a Panama verso la fine degli anni ottanta e diventata popolare tra i giovani latino-americani all’inizio degli anni novanta. Il reggeaton miscela musica giamaicana con influenze del reggae e del dancehall, con ritmi dell’America Latina come la bomba e la plena, e sonorità tipiche della musica Hip hop. La musica è inoltre combinata con il rapping in lingua spagnola.

Il ritmo tipico del reggaeton è il “Dem Bow”, che deriva dal titolo di una canzone dancehall giamaicana, scritta da Shabba Ranks, che rese popolare e aiutò la diffusione di questo tipo di ritmo nei primi anni ’90. Il tempo è generalmente di 4/4. Nella quasi totalità delle registrazioni reggaeton, la cassa presenta pochi bassi rispetto ad altri generi elettronici, con un picco invece sulle frequenze medio-alte che ne accentua l’effetto di spicco nel mix audio.